La banca può prelevare tutto il saldo di un conto cointestato per un debito di un solo titolare?
No, la Cassazione ha stabilito che la banca può compensare il debito solo nei limiti della quota di proprietà del singolo debitore, solitamente pari alla sua parte proporzionale.
Cosa succede se il contratto di conto corrente prevede clausole di compensazione integrale?
Tali clausole devono essere valutate con estrema attenzione poiché potrebbero essere considerate inefficaci se contrastano con la tutela del consumatore o se non specificamente approvate.
Come si ripartiscono le somme in un conto cointestato in assenza di prove diverse?
Secondo l’articolo 1298 del Codice Civile, le quote dei cointestatari si presumono uguali, quindi ogni titolare è considerato proprietario della medesima frazione del saldo.