Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 2 Num. 19398 Anno 2024
Civile Ord. Sez. 2 Num. 19398 Anno 2024
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 15/07/2024
O R D I N A N Z A I T E R L O C U T O R I A
sul ricorso iscritto al n. 16064/2021 R.G. proposto da:
NOME, rappresentato e difeso per procura alle liti allegata al ricorso da ll’ AVV_NOTAIO, elettivamente domiciliato presso il suo studio in Avellino, INDIRIZZO.
Ricorrente
contro
RAGIONE_SOCIALE , in persona del Ministro, rappresentato e difes o ex lege dall’RAGIONE_SOCIALE, presso i cui uffici in INDIRIZZO domicilia.
Controricorrente avverso la sentenza RAGIONE_SOCIALEa Corte di appello di Milano, pubblicata l’1. 12. 2020.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 17 aprile 2024 dal consigliere NOME COGNOME.
R.G. N. 16064/2021.
La Corte, letto il ricorso proposto da NOME COGNOME per la cassazione RAGIONE_SOCIALEa sentenza RAGIONE_SOCIALEa Corte di appello di Milano RAGIONE_SOCIALE‘1. 12. 2020, che aveva confermato la decisione di primo grado che aveva accolto solo in parte, limitatamente all’ammontare RAGIONE_SOCIALEa sanzione, la sua opposizione al decreto del RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALEe RAGIONE_SOCIALE del 13. 12. 2013, che gli aveva irrogato una sanzione pecuniaria per la violazione RAGIONE_SOCIALE‘art. 3 d.lgs. n. 195 del 1998, per avere esportato valuta non dichiarata , costituita in parte da una cartella ipotecaria di diritto svizzero; letto il controricorso del RAGIONE_SOCIALE; letta la memoria depositata dal ricorrente; rilevato che il secondo motivo di ricorso, denunciando violazione RAGIONE_SOCIALE‘art. 1, comma 1 lett. c) n. 2 d.lgs n. 195 del 1998, contesta la qualificazione RAGIONE_SOCIALEa cartella di diritto svizzero come titolo di credito al portatore; considerato che con ordinanza interlocutoria n. 657 del 2024 questa Sezione, investita RAGIONE_SOCIALEa medesima questione, ritenendola di rilevanza nomofilattica, ha disposto che il relativo ricorso sia trattato alla pubblica udienza
P.Q.M.
dispone il rinvio del ricorso a RAGIONE_SOCIALE affinché sia deciso in pubblica udienza.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 17 aprile 2024.