Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 3 Num. 3738 Anno 2023
Civile Ord. Sez. 3 Num. 3738 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 08/02/2023
sui ricorso 28292/2018 proposto da:
COGNOME NOME e COGNOME NOME, rappresentati e difesi dall’avvocato NOME COGNOME, e domiciliati ex lege in Roma, presso la Cancelleria RAGIONE_SOCIALE Corte di Cassazione, pec: EMAIL
-ricorrenti – contro
RAGIONE_SOCIALE, già RAGIONE_SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato NOME COGNOME ed elettivamente domiciliata in RomaINDIRIZZO INDIRIZZO presso lo studio dell’avvocato NOME
NOME,
– resistente con procura –
avverso la sentenza n. 1878/2017 RAGIONE_SOCIALE CORTE D’APPELLO di FIRENZE, depositata il 08/08/2017;
udita la relazione RAGIONE_SOCIALE causa svolta nella camera di consiglio del 07/10/2022 dal Cons. NOME COGNOME;
Rilevato che:
la società RAGIONE_SOCIALE (ora RAGIONE_SOCIALE), quale impresa designata dal RAGIONE_SOCIALE, avendo versato al danneggiato di un sinistro stradale la somma di C 5.239,00, intimò a NOME COGNOME e NOME COGNOME, proyletaria e conducente dell’autoveicolo responsabile del sinistro, il pagmmento di una somma equivalente a titolo di r- C(2re0 ex art. 292 del Codice RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE;
gli intimati proposero opposizione al decreto ingiuntivo sollevando una .serie di eccezioni preliminari e contestando nel merito la fondatezza RAGIONE_SOCIALE pretesa;
si costituì l’opposta insistendo nella domanda;
il Tribunale di Firenze, accogliendo la domanda in origine monitoriamente azionata dalla RAGIONE_SOCIALE, rigettò l’opposizione, e la Corte d’Appello di Firenze, con sentenza dell’8 agosto 2017, rigettò il gravame ritenendo, per quanto ancora di interesse in questa sede, che ,’azione promossa dall’impresa designata dal RAGIONE_SOCIALE trova fondamento nella legge, quale azione di regresso in presenza di determinati presupposti fattuali, fra cui la mancanza di copertura assicurativa e l’avvenuto risarcimento del danno nei confronti del danneggiato da parte dell’impresa predetta; che l’obbligazione risarcitoria é autonoma e distinta rispetto a quella sorta dal sinistro fr danneggiante e danneggiato; che l’originaria obbligazione di valore si trasf , Ji=ma in obbligazione di valuta a seguito del pagamento di una
somma determinata e specifica, accertata giudizialmente o accettata dal danneggiato in via transattiva; che, sulla base RAGIONE_SOCIALE documentazione prodotta dalla compagnia, deve ritenersi provata la responsabilità di NOME COGNOME nella causazione del sinistro, anche perché la transazione e la relativa quietanza non sono state specificamente contestate né é stata offerta prova contraria;
avverso la sentenza NOME COGNOME e NOME COGNOME hanno proposto ricorso per cassazione sulla base di sei motivi;
l’intimata non ha svolto attività difensiva, essendosi limitata a depostare procura speciale al fine di partecipare alla discussione all’udienza RAGIONE_SOCIALE S.U.;
a seguito di rimessione RAGIONE_SOCIALE causa con ordinanza Cass., n. 18802 del 2C21, ravvisato un contrasto sulla natura giuridica dell’azione ex art. 292 Codice RAGIONE_SOCIALE, le Sezioni Unite di questa Corte con sentenza n. 21514 del 2022 hanno rigettato i motivi primo, secondo, terzo, quarto e sesto del ricorso, rimettendo la causa a questa Terza Sezione per l’esame del quinto motivo;
i t .. correnti hanno depositato memoria;
C:onsiderato che:
con il quinto motivo i ricorrenti denunziano la violazione degli artt. 115 c.p.c., 1304, 2702, 2729, 2697 c.c., nonché dei principi sulla valutazione RAGIONE_SOCIALE prove in riferimento all’art. 360, co.1 n. 3 c.p.c.;
si dolgono che i giudici del merito non abbiano verificato i presupposti RAGIONE_SOCIALE mancanza di copertura assicurativa e del pagamento effettuato dall’impresa designata per il RAGIONE_SOCIALE;
lamentano che la formulata censura secondo cui “l’atto di transazione prodotto non prova né la esistenza né la liquidità del credito” è stata dalla corte di merito erroneamente ritenuta
inidonea, non potendo richiedersi una contestazione specifica ex art. 115 c.p.c trattandosi di fatti ignoti;
si dolgono che la corte di merito abbia erroneamente ritenuto nella specie opponibile la stipulata transazione;
lamentano che la responsabilità del sinistro sia stata erroneamente ravvisata sulla base di indizi non confermati in via testimoniale;
si dolgono che i giudici del merito abbiano erroneamente ritenuto GLYPH irrilevante GLYPH l’annullamento GLYPH RAGIONE_SOCIALE GLYPH sanzione amministrativa comminatagli;
il motivo è sotto plurimi motivi inammissibile;
si deve al riguardo osservare che:
la doglianza (per comodità di riferimento indicata sub a) concernente la sussistenza dei presupposti de quibus non risulta essere stata mai contestata da chi vi aveva interesse (F.G.V.S.) né il ricorrente dà debitamente conto del contrario in ossequio al requisito ex art. 366, 1° co, n. 6 c.p.c., trattandosi in ogni caso di censura presupponente accertamenti di fatto invero preclusi alla S.C.;
la doglianza (per comodità, sub b) è superata dalla sentenza RAGIONE_SOCIALE SAI;
la contestazione specifica (per comodità, sub c) attiene all’opponibilità RAGIONE_SOCIALE transazione, non al fatto ignoto RAGIONE_SOCIALE transazion (si veda p. 16 del ricorso). E le S.U. hanno avvalorato l’assunto RAGIONE_SOCIALE Corte d’Appello che l’opponibilità deriva dalla circostanza che ex art. 292 .iasce un nuovo diritto (p. 5 sentenza; p. 16 del ricorso);
ben può (quanto alla censura sub d) la decisione del giudice civile fondarsi su meri indizi;
non risulta (sub e) dal ricorrente indicato perché e sotto quale profi.c) l’annullamento RAGIONE_SOCIALE sanzione amministrativa, ritenuta
irrilevante dalla Corte d’Appello, sarebbe viceversa decisiva in senso contra do;
conclusivamente il motivo va dichiarato inammissibile e, stante la pronunzia Cass., S.U. n. 21514 del 2022, il ricorso va rigettato;
ricorrenti vanno condannati a pagare, in favore di RAGIONE_SOCIALE che, con la partecipazione all’udienza davanti alle SAL, ha sanato l’irregolarità RAGIONE_SOCIALE sua tardiva costituzione, le spese del giudiz o, liquidate come in dispositivo;
P.Q.M.
Corte dichiara il quinto motivo inammissibile e rigetta il ricorso; La condanna i ricorrenti a pagare, in favore RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE, le spese del giudizio che liquida in C 2300 (oltre C 200 per esborsi), più accessori di legge e spese generali al 15 °h;
ai sensi dell’art. 13, co. 1 -quater del d.P.R. n. 115 del 2002, si dà ado RAGIONE_SOCIALE sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte dei r correnti, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1bis del citato art. 13′ se dovuto.
Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio RAGIONE_SOCIALE Terza Sezione Civile RAGIONE_SOCIALE Corte di Cassazione, in data 7 ottobre 2022