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Scorrimento della graduatoria: la Cassazione riapre il caso

Una candidata ha impugnato per revocazione l’ordinanza con cui la Corte di Cassazione aveva dichiarato inammissibile il suo precedente ricorso. La vertenza riguarda il preteso obbligo dell’Azienda Ospedaliera di deliberare lo scorrimento della graduatoria per la copertura di due posti di operatore sanitario professionale. La Sesta Sezione Civile della Suprema Corte ha riscontrato l’assenza dei presupposti per una decisione rapida e accelerata in camera di consiglio. Pertanto i giudici hanno disposto la rimessione della causa alla sezione semplice per una trattazione ordinaria approfondita della questione.

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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Diritto del Lavoro, Giurisprudenza Civile

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Riferimento Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 15330 Anno 2022 (Cass. civ. sez. 6 n. 15330/2022)

Il caso dello scorrimento della graduatoria nella pubblica amministrazione

Una lavoratrice del settore sanitario ha intrapreso una complessa battaglia giudiziaria contro l’Azienda Ospedaliera per richiedere il riconoscimento del proprio diritto all’assunzione tramite lo scorrimento della graduatoria. La vicenda scaturisce dal mancato scorrimento della lista degli idonei approvata a seguito di una procedura concorsuale pubblica destinata alla copertura di posti di operatore professionale della riabilitazione. L’amministrazione sanitaria non aveva infatti adottato l’atto deliberativo conclusivo necessario per la chiamata dei candidati posizionati utilmente in graduatoria. La lavoratrice ha quindi adito i giudici di merito per ottenere sia l’accertamento dell’obbligo di scorrimento sia la condanna dell’ente pubblico all’adozione della delibera formale di assunzione. Gli enti pubblici devono rispettare i principi di imparzialità e di buon andamento nell’organizzazione delle selezioni del personale. Il ricorso allo scorrimento degli elenchi risponde all’esigenza di valorizzare le risorse economiche già impiegate per lo svolgimento delle prove concorsuali.

La procedura di impugnazione e il ricorso per revocazione

Dopo aver ricevuto un giudizio sfavorevole sia in primo grado sia in sede di appello, la candidata aveva proposto ricorso di legittimità. La Suprema Corte aveva inizialmente dichiarato inammissibile l’impugnazione mediante un’ordinanza pronunciata in camera di consiglio. Di fronte a questo arresto procedurale, la lavoratrice ha deciso di attivare lo strumento della revocazione, previsto dal codice di procedura civile per correggere eventuali errori di fatto sviste sensoriali commessi dagli stessi giudici della Cassazione. Il ricorso è stato notificato tempestivamente nel rispetto dei termini di legge, calcolando anche le proroghe e le sospensioni stabilite dalle normative eccezionali emanate durante la crisi epidemiologica. L’obiettivo della candidata consiste nel riaprire il processo per dimostrare la fondatezza delle proprie pretese assunzionali. La revocazione rappresenta un mezzo di impugnazione a carattere eccezionale. Il codice di rito limita l’uso di questo strumento a ipotesi tassative in cui la decisione si fondi sulla supposizione di un fatto la cui verità sia incontrastabilmente esclusa.

Le motivazioni sulla domanda di scorrimento della graduatoria

La Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione, operante come sezione filtro, ha esaminato la domanda nell’ambito dell’adunanza camerale. Questo organo speciale ha il compito di decidere in modo accelerato le cause che presentano evidenti motivi di inammissibilità oppure un’indubbia fondatezza del ricorso. Nel valutare la fattispecie relativa allo scorrimento della graduatoria, i giudici hanno rilevato che la causa non possiede i requisiti per una definizione rapida. La questione giuridica presentata dalla lavoratrice appare complessa e merita un dibattito articolato e approfondito. Di conseguenza, il collegio ha stabilito di non chiudere la controversia con un provvedimento semplificato, garantendo un’analisi completa delle doglianze espresse dalla parte ricorrente. La scelta della Sezione Filtro di non decidere la causa in forma contratta conferma la delicatezza della materia dello scorrimento degli elenchi concorsuali. I giudici di legittimità preferiscono demandare la soluzione alle sezioni ordinarie quando la vertenza solleva dubbi interpretativi di rilievo generale.

Le conclusioni della Corte di Cassazione sulla controversia

La Corte di Cassazione ha concluso il sub-procedimento emettendo un’ordinanza interlocutoria con cui ha disposto la rimessione della causa alla sezione semplice tabellarmente competente per materia. Questo esito costituisce un risultato favorevole per la candidata, la quale vede trasferito il fascicolo alla Sezione Lavoro della Suprema Corte per una trattazione piena ed esauriente. La decisione non assegna ancora la vittoria finale a una delle parti, ma riapre concretamente la strada a un esame di merito sulle presunte omissioni dell’Azienda Ospedaliera. L’ente sanitario dovrà quindi rinnovare le proprie difese nell’udienza ordinaria per giustificare la mancata adozione dell’atto di scorrimento della lista dei concorsisti idonei.

In cosa consiste il diritto allo scorrimento della graduatoria
Il diritto consiste nella possibilità per i candidati risultati idonei in un concorso pubblico di essere assunti a seguito della copertura di posti vacanti senza la necessità di indire nuove selezioni.

Quando è possibile proporre ricorso per revocazione contro un’ordinanza della Cassazione
La revocazione è ammessa quando la decisione della Suprema Corte è l’effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o dai documenti della causa.

Che cosa comporta la rimessione di una causa alla sezione semplice
Il provvedimento comporta il trasferimento del processo dalla sezione filtro a una sezione ordinaria per una trattazione approfondita della controversia.

Termini giuridici

Revocazione
Mezzo di impugnazione straordinario per correggere errori di fatto sviste materiali contenuti in una sentenza o ordinanza.
Ordinanza interlocutoria
Provvedimento del giudice che non chiude la causa ma risolve questioni di procedura e dispone il prosieguo del giudizio.
Scorrimento della graduatoria
Modalità di assunzione della Pubblica Amministrazione che attinge ai candidati risultati idonei in un concorso già svolto.
Adunanza camerale
Udienza a porte chiuse svolta senza la presenza del pubblico e senza la discussione orale dei difensori.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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