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Ricusazione del giudice: ricorso inammissibile

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un’ordinanza che differiva l’udienza preliminare in attesa della decisione sulla ricusazione del giudice. Il provvedimento impugnato è stato ritenuto meramente interlocutorio e privo di natura decisoria, non essendo quindi autonomamente ricorribile. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.

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Pubblicato il 26 marzo 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 49196 Anno 2023 (Cass. pen. sez. 7 n. 49196/2023)

Ricusazione del giudice: quando il ricorso è inammissibile

La ricusazione del giudice rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l’imparzialità del processo, ma il suo utilizzo deve seguire regole procedurali rigorose. Recentemente, la Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso riguardante l’impugnabilità dei provvedimenti interlocutori adottati durante questa fase, fornendo chiarimenti essenziali per la difesa penale.

Il caso in esame

Un imputato ha proposto ricorso contro un’ordinanza emessa durante l’udienza preliminare. Il giudice aveva deciso di differire la trattazione del processo in attesa che venisse decisa un’istanza di ricusazione presentata dalla difesa. L’imputato riteneva tale rinvio impugnabile, ma la Suprema Corte ha espresso un parere opposto, evidenziando la natura non decisoria dell’atto.

La natura del provvedimento

Il fulcro della questione riguarda la natura dell’ordinanza di rinvio. Secondo i giudici di legittimità, tale atto non ha una funzione decisoria. Si tratta di un provvedimento interlocutorio che serve esclusivamente a regolare lo svolgimento del processo in attesa di una decisione superiore sulla composizione dell’organo giudicante. La legge non prevede che tali atti di gestione possano essere oggetto di ricorso immediato per Cassazione.

Le motivazioni

La Corte di Cassazione ha stabilito che il ricorso è inammissibile poiché l’ordinanza impugnata non rientra tra i provvedimenti ricorribili. La scelta del giudice di differire l’udienza è stata definita meramente interlocutoria. Tale atto è previsto a garanzia dell’imputato stesso, per evitare che un giudice potenzialmente ricusabile prosegua nell’attività decisionale. Non essendoci una decisione anticipatoria sul merito del giudizio o sul rinvio a giudizio, non sussiste il diritto all’impugnazione autonoma. Il sistema processuale impedisce la frammentazione del giudizio attraverso ricorsi contro atti che non producono effetti definitivi sulla libertà o sul merito dell’accusa.

Le conclusioni

In conclusione, l’inammissibilità del ricorso comporta conseguenze onerose per la parte ricorrente. Ai sensi dell’articolo 616 del codice di procedura penale, il soggetto è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma pari a tremila euro in favore della Cassa delle Ammende. Questa decisione sottolinea l’importanza di distinguere tra atti decisori e atti di gestione processuale prima di adire la Suprema Corte, al fine di evitare sanzioni pecuniarie e ritardi inutili nel procedimento.

Si può impugnare un rinvio d’udienza dovuto a una ricusazione?
No, l’ordinanza che differisce l’udienza in attesa della decisione sulla ricusazione è un atto interlocutorio e non può essere oggetto di ricorso autonomo.

Cosa rischia chi presenta un ricorso inammissibile in Cassazione?
Il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle Ammende, solitamente quantificata tra i mille e i seimila euro.

Perché l’ordinanza di differimento non è ricorribile?
Perché non decide sul merito dell’imputazione né sul rinvio a giudizio, ma serve solo a garantire la regolarità del processo in attesa di chiarire la posizione del giudice.

Termini giuridici

Ricusazione
Dichiarazione con cui una parte chiede la sostituzione di un giudice per sospetta parzialità.
Interlocutorio
Provvedimento che non decide il merito della causa ma regola lo svolgimento del processo.
Inammissibilità
Vizio che impedisce al giudice di esaminare il merito di un ricorso o di una domanda.
Cassa delle Ammende
Ente che riceve le somme derivanti da sanzioni pecuniarie e condanne processuali.
Rinvio a giudizio
Fase in cui il giudice decide se l'imputato deve affrontare un processo dibattimentale.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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