La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un proprietario contro l'installazione delle unità esterne dei condizionatori dei vicini. I macchinari, pur essendo su un muro comune, sporgevano nel suo cortile privato. La Corte ha stabilito un principio fondamentale: il diritto del proprietario a escludere terzi dal suo spazio aereo (la 'colonna d'aria') va valutato non solo sull'uso attuale dell'area, ma anche sui possibili usi futuri. Inoltre, le lamentele su gocciolamento e le 'immissioni da condizionatori' (aria calda e rumore) non possono essere respinte senza una verifica tecnica concreta. La causa è stata rinviata al giudice per un nuovo esame basato su questi principi.
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