LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 886 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 886 Codice Civile

Uso della cosa comune: No al varco su strada per un altro fondo
La Corte di Cassazione affronta un caso di illegittimo uso della cosa comune. Un proprietario aveva aperto un varco su una strada privata in comproprietà per collegare due suoi fondi, uno dei quali non aveva diritto di accesso originario. La Corte ha stabilito che tale comportamento altera la destinazione della strada, creando una servitù non autorizzata a danno degli altri comproprietari. L'apertura del varco è stata quindi dichiarata illegittima. La sentenza ha anche confermato che un muro di recinzione alto più di tre metri e con funzione di contenimento va considerato 'muro di fabbrica' e deve rispettare le distanze legali.
Continua »
Muro di cinta: come obbligare il vicino a pagare
Un proprietario ha citato in giudizio la società vicina per ottenere il suo contributo alla costruzione di un muro di cinta comune. I tribunali di merito avevano respinto la richiesta per mancanza di interesse ad agire, non essendo il muro ancora costruito. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33192/2023, ha ribaltato la decisione. Ha stabilito che il diritto a costringere il vicino a contribuire alle spese per un muro di cinta, previsto dall'art. 886 c.c., può essere esercitato anche prima dell'inizio dei lavori, poiché si tratta di un'obbligazione di contribuzione e non di mero rimborso. La Corte ha inoltre annullato la decisione che riconosceva una servitù di passaggio sul fondo del ricorrente, per mancanza dei presupposti legali.
Continua »