LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 840 Codice di Procedura Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 840 Codice di Procedura Civile

Riconoscimento del lodo arbitrale straniero: no se l’azienda è in crisi
Una società fornitrice ha concluso un contratto di compravendita con un'impresa già sottoposta ad amministrazione straordinaria. Il contratto conteneva una clausola per deferire le controversie a un collegio arbitrale estero. Di fronte a contestazioni sulla qualità dei beni e al mancato pagamento, la fornitrice ha ottenuto un lodo di condanna a Londra e ha chiesto l'efficacia della decisione in Italia. La Corte d'Appello ha accolto la richiesta, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato l'esito. La Suprema Corte ha negato il riconoscimento del lodo arbitrale straniero, stabilendo che qualunque pretesa economica contro un debitore insolvente deve passare unicamente attraverso la verifica giudiziale dello stato passivo. Gli arbitri privati non hanno il potere di decidere debiti concorsuali.
Continua »
Riconoscimento del lodo straniero: forma contro sostanza
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una Società Italiana contro il riconoscimento del lodo straniero emesso a Londra a favore di una Società di Spedizioni. La ricorrente contestava la regolarità del deposito dei documenti, avvenuto originariamente in copia semplice e poi integrato su ordine del giudice, e lamentava l'invalidità della notifica dell'arbitrato via email. La Suprema Corte ha chiarito che il deposito dell'accordo arbitrale in copia conforme è un presupposto processuale integrabile durante la prima fase del procedimento di riconoscimento. Inoltre, l'eccezione di difetto di giurisdizione dell'arbitro estero va sollevata direttamente davanti al collegio arbitrale e non può essere rimessa al giudice nazionale. Di conseguenza, la Cassazione ha confermato la validità del riconoscimento del lodo straniero in Italia, condannando la ricorrente alle spese.
Continua »
Inefficacia Misura Cautelare: Sequestro Salvo con Lodo Bloccato
Un'azienda ottiene un sequestro conservativo in Italia a garanzia di un credito riconosciuto da un lodo arbitrale svizzero. Successivamente, il Presidente della Corte d'Appello nega in via provvisoria l'esecutività (exequatur) del lodo per possibile contrasto con l'ordine pubblico (sospetto di riciclaggio). Il debitore chiede quindi di dichiarare l'inefficacia della misura cautelare. La Cassazione stabilisce che il diniego iniziale e provvisorio dell'exequatur, emesso senza un pieno contraddittorio, non è sufficiente a rendere inefficace il sequestro. L'inefficacia della misura cautelare si verificherà solo con la sentenza, anche non definitiva, che decide sull'opposizione al diniego, confermando la non eseguibilità del lodo in Italia. L'azienda creditrice vince la causa.
Continua »
Sanzioni e Penali: Lodo Straniero Valido Contro Azienda Italiana
Un'azienda italiana si opponeva al pagamento di una fornitura a un'azienda russa, invocando sanzioni internazionali come causa di forza maggiore. Un tribunale arbitrale russo l'aveva condannata a pagare capitale e penali. La Cassazione ha confermato il riconoscimento del lodo arbitrale straniero in Italia. I giudici hanno stabilito che il controllo italiano non può riesaminare il merito della decisione estera, come la valutazione sulla prova della forza maggiore. Inoltre, la penale con un tasso annuo del 36,5%, pur se elevata, non è stata ritenuta contraria all'ordine pubblico italiano, in quanto prevista da un contratto internazionale, conforme alla legge russa applicabile e già ridotta dagli stessi arbitri. L'azienda italiana deve quindi pagare.
Continua »
Lodo arbitrale straniero: guida al riconoscimento
Una società italiana ha impugnato il riconoscimento di un lodo arbitrale straniero emesso in Inghilterra riguardante una fornitura internazionale di cereali. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di autosufficienza, poiché la ricorrente non ha esposto chiaramente i fatti di causa. La Corte ha inoltre ribadito che il controllo sul lodo arbitrale straniero non può mai tradursi in un riesame del merito della decisione, confermando la validità della scelta della legge inglese operata dalle parti.
Continua »