La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione di un uomo accusato di occupazione abusiva demanio marittimo per aver costruito un terrazzo su area demaniale. Durante il processo è emerso che l'opera era stata realizzata dal padre dell'imputato quarant'anni prima. Poiché l'accusa specifica era di 'costruzione' e non di 'mantenimento' dell'occupazione, i giudici hanno assolto l'imputato per non aver commesso il fatto. La decisione si fonda sul rigido principio di correlazione tra l'accusa formulata e la sentenza, evidenziando come un'imputazione imprecisa possa determinare l'esito del processo, anche in presenza di un illecito oggettivo.
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