La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per somministrazione illecita di manodopera, stabilendo la competenza territoriale del reato. La Corte ha chiarito che, anche se il reato è permanente, il processo deve svolgersi nel luogo in cui è stato concluso l'accordo illecito (Roma), non dove i lavoratori hanno prestato servizio (Ivrea), accogliendo così il ricorso dell'imputato.
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