LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 8 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 8 Codice Civile

Disconoscimento della paternità dell’opera: eredi contro falsi
I Familiari dell'Artista hanno avviato una causa per accertare la falsità di alcune opere d'arte attribuite erroneamente al loro defunto congiunto. Gli Eredi del Collezionista si sono opposti, contestando il diritto dei familiari di agire in giudizio. La Corte di Cassazione ha stabilito che il disconoscimento della paternità dell'opera non rientra nel diritto d'autore, poiché quest'ultimo protegge solo il legame con le creazioni reali. Tuttavia, l'azione è pienamente legittima se fondata sulla tutela del diritto all'identità personale e artistica del defunto, applicando per analogia le norme sul diritto al nome. Di conseguenza, i familiari hanno il diritto di agire per impedire la circolazione di falsi che danneggiano la reputazione dell'artista. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio per applicare questo corretto principio.
Continua »
Sospensione necessaria: quando non si applica
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sospensione necessaria di un processo riguardante l'impugnazione di una delibera societaria. La Corte ha chiarito che non sussiste un nesso di pregiudizialità tra due cause se le delibere assembleari oggetto dei rispettivi giudizi hanno contenuti diversi, come una rinuncia all'azione di responsabilità e una rinuncia transattiva. In assenza di un rapporto di pregiudizialità in senso stretto, la sospensione necessaria è illegittima, potendo al più configurarsi una connessione tra le cause.
Continua »
Diritto al nome: uso commerciale lecito se informativo
Gli eredi di una celebre attrice hanno citato in giudizio una nota casa di moda per l'uso non autorizzato del suo nome su alcuni modelli di calzature. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che il diritto al nome non viene violato se l'uso, pur avendo una connotazione commerciale, ha una funzione prevalentemente informativa e descrittiva. Per un modello di scarpa, l'uso era legittimato da un accordo contrattuale. Per altri, il riferimento al nome della celebrità serviva a descrivere la storia del prodotto, un'eccezione lecita che non richiede consenso. La domanda per contraffazione di marchio è stata respinta perché tardiva.
Continua »
Invalidità delibera associazione: il caso in Cassazione
La Corte di Cassazione conferma la decisione di merito che dichiarava l'invalidità di una delibera di un'associazione politica, adottata tramite votazione online. La Corte ha stabilito che il regolamento del 2014, base per la votazione del 2016, era a sua volta invalido perché mai approvato dall'assemblea degli associati, ma solo pubblicato sul sito web. Questa mancanza di una formale approvazione collegiale ha reso nulla la successiva modifica statutaria, riaffermando il principio della centralità dell'assemblea nella vita delle associazioni non riconosciute. L'invalidità delibera associazione è stata quindi confermata.
Continua »
Ipoteca revocatoria fallimentare: la Cassazione decide
Una società di gestione crediti ha concesso un mutuo ipotecario a un'impresa, poi fallita, destinato a estinguere un debito preesistente non garantito. Il curatore fallimentare ha ottenuto la revoca dell'ipoteca, considerandola un atto a danno degli altri creditori. La Corte di Cassazione, confermando la decisione del Tribunale, ha dichiarato inammissibile il ricorso della società, chiarendo i principi dell'ipoteca revocatoria fallimentare e la natura di atto a titolo gratuito quando non viene fornita nuova liquidità.
Continua »