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Art. 732 Codice Civile — Sezione Terza Civile

Altri anni per Art. 732 Codice Civile

Diritto di prelazione: no al riscatto se si vende solo una quota
Il Conduttore di un immobile commerciale, che aveva stipulato tre contratti di locazione pro quota con tre comproprietari, ha contestato la vendita della quota di un terzo dell'immobile a due società terze. Il Conduttore lamentava la violazione del proprio diritto di prelazione, ritenendo che le condizioni di vendita fossero più favorevoli di quelle a lui offerte. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che il diritto di prelazione non spetta al conduttore se l'alienazione riguarda solo una quota ideale del bene locato. La Suprema Corte ha chiarito che estendere la prelazione alle quote creerebbe una comunione forzata tra locatore e conduttore, ostacolando la gestione del bene e violando il principio di tassatività delle limitazioni alla proprietà privata.
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Retratto successorio: risarcimento dal giorno della vendita
Un coerede esercita con successo il suo diritto di retratto successorio su una quota di immobili venduta da altri coeredi a una società. La Corte di Cassazione stabilisce che il retratto successorio ha efficacia retroattiva, rendendo il coerede proprietario fin dalla data dell'originaria vendita illegittima. Di conseguenza, il suo diritto al risarcimento del danno per l'occupazione senza titolo dell'immobile decorre da quella data e non dal momento in cui la sentenza di retratto è divenuta definitiva.
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Prelazione tra coeredi: diritto personale e intrasmissibile
In un caso di conflitto tra prelazione agraria e prelazione tra coeredi, la Corte di Cassazione ha stabilito che quest'ultima è un diritto personalissimo e non si estende agli eredi del coerede originario. Di conseguenza, la vendita di una quota ereditaria da parte di questi ultimi non attiva il diritto di prelazione a favore di un altro coerede originario, lasciando spazio all'applicazione di altre forme di prelazione, come quella agraria vantata dal coltivatore diretto confinante.
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Prelazione ereditaria: prevale su quella agraria
Una coerede acquista la quota ereditaria della sorella, comprensiva di un vigneto. Un coltivatore confinante esercita il retratto agrario. La Cassazione, ribaltando la decisione d'appello, afferma che in caso di vendita di una quota ereditaria, la prelazione ereditaria ex art. 732 c.c. prevale sempre su quella agraria, impedendo al confinante l'esercizio del suo diritto.
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