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Art. 718 Codice Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 718 Codice Penale

Ricorso cassazione sequestro preventivo: i limiti
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione sequestro preventivo contro il sequestro di un locale per gioco d'azzardo. Il motivo? L'appello si basava su una presunta illogicità della motivazione, un vizio non consentito in questa sede, dove è ammessa solo la violazione di legge.
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Apparecchi da gioco d’azzardo: quando è reato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 34268/2024, ha stabilito che l'installazione di personal computer modificati per funzionare come slot machine costituisce il reato di esercizio di giochi d'azzardo (art. 718 c.p.). La Corte ha respinto la tesi difensiva secondo cui tale condotta rientrerebbe nella depenalizzazione prevista per gli illeciti amministrativi, chiarendo che le sanzioni amministrative si applicano solo a irregolarità su apparecchi 'leciti', non su apparecchi da gioco d'azzardo intrinsecamente vietati.
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Scommesse non autorizzate: quando è reato
La Cassazione conferma la condanna per scommesse non autorizzate a carico della titolare di un centro affiliato a un bookmaker estero. L'uso di un conto gioco personale per le giocate dei clienti configura un'intermediazione illecita, non un servizio transfrontaliero. Il reato è permanente e la prescrizione decorre dalla fine della condotta.
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Carenza di interesse: ricorso inammissibile se i beni tornano
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro un sequestro per sopravvenuta carenza di interesse, poiché i beni erano stati restituiti prima della decisione. Di conseguenza, non è dovuta alcuna condanna alle spese processuali.
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Responsabilità PA per falso affidamento su slot machine
L'Agenzia statale, successore dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, è stata condannata a risarcire i danni subiti da alcuni operatori del settore del gioco. Gli operatori avevano acquistato apparecchi da intrattenimento basandosi su nulla osta rilasciati dall'amministrazione, che si sono poi rivelati non conformi alla legge. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità della PA per aver generato un 'falso affidamento', respingendo la tesi difensiva che la colpa fosse dell'ente terzo incaricato della certificazione tecnica. La Corte ha chiarito che, anche se l'attività di verifica è esternalizzata, la Pubblica Amministrazione rimane direttamente responsabile verso i terzi per i propri atti ufficiali.
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Gioco d’azzardo: il gioco delle tre campanelle è reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di gioco d'azzardo a carico di un uomo che gestiva un banchetto per il gioco delle "tre campanelle". La Suprema Corte ha stabilito che, sebbene l'operatore sia abile, per il partecipante la vincita è basata puramente sulla fortuna (aleatorietà), configurando così la contravvenzione prevista dall'art. 718 del codice penale e non il reato di truffa.
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