LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 70 Codice della Crisi d'Impresa — Anno 2025

Altri anni per Art. 70 Codice della Crisi d'Impresa

Liquidazione controllata: obblighi di trasparenza
La Corte di Cassazione ha confermato la revoca di una procedura di liquidazione controllata per un debitore che aveva omesso di dichiarare la vendita di tutti i suoi immobili a un prezzo irrisorio a una società del figlio. La Corte ha stabilito che la completezza e l'attendibilità della documentazione sono un presupposto essenziale, e il controllo del giudice sulla relazione dell'OCC non è meramente formale ma sostanziale, a tutela dei creditori.
Continua »
Delega di firma accertamento: quando è valida?
Una contribuente ha impugnato un avviso di accertamento sostenendo l'invalidità della firma a causa di una presunta delega di firma difettosa. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo che la delega di firma per un atto di accertamento non necessita di formalità particolari, come l'indicazione nominativa del delegato. È sufficiente un ordine di servizio interno che identifichi il ruolo del funzionario autorizzato, e la contribuente non ha adeguatamente contestato le statuizioni della corte d'appello su questo punto.
Continua »
Legittimazione reclamo: chi può impugnare il piano?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5157/2025, ha chiarito la questione sulla legittimazione al reclamo avverso il decreto di omologazione del piano del consumatore. Un creditore, che non aveva partecipato al giudizio di primo grado, ha impugnato la decisione che omologava il piano del debitore. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che la legittimazione ad impugnare spetta solo a chi ha formalmente assunto la qualità di parte nel grado precedente ed è risultato soccombente. La partecipazione attiva al primo grado è quindi un requisito essenziale per poter contestare la decisione in una fase successiva.
Continua »
Reclamo piano del consumatore: chi sono le parti?
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale riguardo al reclamo piano del consumatore. In un caso in cui il piano di un debitore era stato revocato perché in possesso di un cospicuo patrimonio immobiliare, la Corte ha rigettato il ricorso del debitore. È stato chiarito che nell'appello contro l'omologazione (o la sua revoca), non è necessario coinvolgere tutti i creditori, ma solo quelli che hanno formalmente partecipato al primo grado di giudizio, consolidando un importante criterio procedurale.
Continua »