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Art. 68 Costituzione — Sezione Terza Civile

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Risarcimento danni per diffamazione: condannato il blog del politico
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna al risarcimento danni per diffamazione a carico di un ex eurodeputato. Il politico aveva pubblicato sul proprio blog personale accuse allusive e insinuanti contro un imprenditore e un magistrato, collegate a una vecchia indagine giudiziaria in cui il politico aveva svolto il ruolo di pubblico ministero. La Suprema Corte ha escluso l'applicabilità dell'immunità parlamentare, rilevando l'assenza di un nesso funzionale diretto tra le dichiarazioni e l'attività di europarlamentare. Inoltre, i giudici hanno accertato il superamento dei limiti di verità e continenza formale, a causa dell'uso di toni suggestivi e della parzialità dei fatti narrati. Il ricorso è stato rigettato con condanna al pagamento delle spese.
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Immunità CSM: limiti e diffamazione fuori sede
Un ex membro laico del CSM è stato citato per diffamazione da un magistrato a causa di opinioni negative espresse durante un convegno pubblico. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la decisione della Corte d'Appello. Il punto centrale è che la speciale immunità CSM, prevista dall'art. 32-bis della Legge n. 195/1958, non copre le dichiarazioni fatte al di fuori del contesto e delle funzioni ufficiali del Consiglio. La natura diffamatoria delle affermazioni è stata considerata un punto ormai assodato nel processo (giudicato interno), e la liquidazione equitativa del danno è stata confermata.
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Responsabilità del consulente tecnico: il caso
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna al risarcimento danni di un consulente tecnico per aver trattato illecitamente i tabulati telefonici di alcuni parlamentari, pur agendo su incarico di un magistrato. La sentenza stabilisce che la specifica disciplina sulla responsabilità civile dei magistrati non si estende ai loro ausiliari. L'esecuzione di un ordine palesemente illegittimo non costituisce una scriminante, affermando così la piena responsabilità del consulente tecnico per la propria condotta.
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