LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 659 Codice di Procedura Penale — Anno 2026

Altri anni per Art. 659 Codice di Procedura Penale

Liberazione anticipata: scarcerazione ed esecutività immediata
Il Magistrato di sorveglianza concede a un detenuto la liberazione anticipata con uno sconto di pena pari a duecentosettanta giorni. Il Pubblico Ministero impugna il provvedimento e chiede la sospensione della scarcerazione. Il Tribunale di sorveglianza ritiene la decisione automaticamente sospesa per effetto del reclamo. La Procura Generale ricorre in Cassazione per affermare l'immediata efficacia dello sconto di pena. La Suprema Corte dichiara inammissibile il ricorso della Procura. I giudici confermano che il provvedimento sulla liberazione anticipata produce effetti immediati e che l'impugnazione non ne blocca l'efficacia, ma ribadiscono che le decisioni interlocutorie della sorveglianza non si possono impugnare autonomamente davanti alla Cassazione.
Continua »
Legittimazione della vittima: niente ricorso sui benefici al reo
Un uomo condannato per atti persecutori verso la moglie ha ottenuto la detenzione domiciliare. La vittima ha chiesto la revoca del beneficio, denunciando violazioni. Il Magistrato di sorveglianza ha rigettato la richiesta e la donna ha ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile l'atto. Sentenza e legge escludono la legittimazione della vittima a richiedere la revoca di misure alternative o a impugnare i relativi provvedimenti. Le norme sull'informazione tutelano la sicurezza, ma non attribuiscono poteri processuali diretti durante l'esecuzione della pena. La ricorrente paga le spese e tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »