L'Imputato era stato condannato per lesioni personali e violenza privata commessi nel 2012. Ha proposto ricorso in Cassazione lamentando la mancata valutazione della particolare tenuità del fatto da parte dei giudici d'appello. La Suprema Corte ha rilevato che, nelle more del giudizio, si è compiuta la prescrizione del reato. Poiché il ricorso non era inammissibile, la Corte ha dovuto dichiarare l'immediata estinzione dei reati per intervenuta prescrizione del reato, annullando la sentenza penale senza rinvio. Tuttavia, il ricorso è stato dichiarato inammissibile per la parte civile, poiché la richiesta di particolare tenuità del fatto non esclude l'obbligo di risarcire il danno.
Continua »