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Art. 63 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 63 Codice di Procedura Civile

Responsabilità dei progettisti: il crollo e le colpe dei tecnici
Durante i lavori di ampliamento di un'autostrada, uno scavo provoca una frana che danneggia un opificio adiacente. La società proprietaria chiede il risarcimento dei danni. L'impresa appaltatrice chiama in causa l'ente committente, il quale a sua volta agisce contro i progettisti per carenze nel progetto esecutivo. La Corte d'Appello accerta la corresponsabilità dei progettisti, condannandoli a rimborsare all'ente committente il 50% delle spese di ripristino. I progettisti ricorrono in Cassazione contestando, tra l'altro, la nomina dello stesso consulente tecnico d'ufficio del primo grado e l'errata valutazione delle prove. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, confermando la responsabilità dei progettisti e stabilendo che il giudice d'appello può discrezionalmente nominare lo stesso esperto del primo grado, spettando alle parti dimostrare eventuali vizi specifici della consulenza.
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Scelta del Consulente Tecnico: Fratello Perde Causa Ereditaria
Una controversia ereditaria tra due fratelli arriva in Cassazione. Uno dei due, sfavorito dal testamento materno, ne contesta la validità per presunta incapacità della madre e critica la competenza dell'esperto nominato dal tribunale. La Corte Suprema ribadisce un principio fondamentale: la scelta del consulente tecnico rientra nel potere ampiamente discrezionale del giudice. Questa decisione non deve essere specificamente motivata e non è sindacabile, a meno di gravi vizi. Il giudice può nominare un professionista anche se non iscritto in un albo specifico per la materia. Di conseguenza, il ricorso del fratello è stato dichiarato inammissibile, confermando la validità del testamento.
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Ricorso inammissibile: criticare la CTU non basta
Una donna vittima di un sinistro stradale ha impugnato la liquidazione del danno, contestando la Consulenza Tecnica d'Ufficio (CTU). La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per motivi procedurali, sottolineando che la critica alla CTU deve essere specifica e che il giudice può validamente motivare la propria decisione facendo riferimento alle conclusioni dell'esperto.
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