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Art. 619 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

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Altri anni per Art. 619 Codice di Procedura Penale

Contraddittorietà motivazione dispositivo: pena annullata
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna per una commerciante accusata di ricettazione e vendita di abbigliamento contraffatto. Il motivo è una palese contraddittorietà tra motivazione e dispositivo riguardo la pena. Mentre la motivazione intendeva ridurre la sanzione, il dispositivo l'ha inspiegabilmente aumentata. La Corte ha invece rigettato il motivo sulla particolare tenuità del fatto, ritenendo l'offesa grave per la quantità di merce.
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Sentenza rapina aggravata: la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione interviene su una sentenza per rapina aggravata e tentato furto. Pur confermando la colpevolezza dell'imputato, la Corte ha corretto un errore materiale nel calcolo della pena commesso dalla Corte d'Appello, riducendola da tre a due anni. Ha inoltre respinto i motivi di ricorso relativi alla presunta inutilizzabilità della querela tradotta da un ufficiale di polizia e alla valutazione delle prove video, chiarendo importanti principi sulla compatibilità tra il ruolo di testimone e quello di interprete. La sentenza per rapina aggravata è stata quindi annullata limitatamente alla pena, senza rinvio.
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Responsabilità manutenzione barriere: la Cassazione
In un tragico caso di incidente stradale, la Corte di Cassazione ha confermato la condanna dei vertici di una società concessionaria autostradale per omicidio colposo plurimo e disastro colposo. La sentenza stabilisce che la responsabilità per la manutenzione delle barriere di sicurezza non è delegabile e ricade sull'intera catena di comando, fino all'Amministratore Delegato. Il cedimento delle barriere, dovuto a grave corrosione, è stato ritenuto causa diretta della tragedia, evidenziando una colpa nell'omessa programmazione di interventi di riqualificazione e manutenzione, considerati un obbligo primario per la sicurezza degli utenti.
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