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Art. 61 Codice di Procedura Penale — Sezione Sesta Penale

Altri anni per Art. 61 Codice di Procedura Penale

Legittimazione ricorso sequestro: chi può impugnare?
Una società ha impugnato il sequestro penale di un cavallo, rivendicandone la proprietà. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per difetto di legittimazione. La sentenza chiarisce che la legittimazione al ricorso contro il sequestro spetta solo a chi ha un diritto soggettivo tutelabile o il possesso del bene, non a chiunque vanti un mero interesse. Essendo la proprietà contestata e mancando il possesso, la società non aveva titolo per l'impugnazione.
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Legittimazione ricorso: quando il custode non può agire
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un indagato, custode di un cavallo sequestrato in un procedimento civile, contro un successivo sequestro probatorio in ambito penale. La decisione si fonda sulla carenza di legittimazione al ricorso dell'indagato. Secondo la Corte, il semplice custode giudiziario è un ausiliario del giudice e non vanta una posizione giuridica autonoma sul bene che gli consenta di chiederne la restituzione, presupposto necessario per l'impugnazione ai sensi dell'art. 325 c.p.p.
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Ricusazione persona offesa: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una persona offesa contro la decisione che respingeva la sua istanza di ricusazione di un giudice. La sentenza ribadisce un principio fondamentale: la facoltà di ricusazione è riservata esclusivamente alle 'parti' processuali in senso tecnico, categoria nella quale non rientra la vittima del reato. Pertanto, la richiesta di ricusazione persona offesa è giuridicamente inammissibile, con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Rinuncia al ricorso: quando si pagano le spese?
La Cassazione chiarisce le conseguenze della rinuncia al ricorso. Un legale rappresentante, dopo aver impugnato un sequestro preventivo, rinuncia all'appello. La Corte dichiara l'inammissibilità ma lo condanna al pagamento delle spese e di una sanzione, non essendo provata una causa non imputabile per la rinuncia.
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