Un ispettore di polizia ferroviaria ha ordinato il **fotosegnalamento** di un dirigente di una società ferroviaria, nonostante quest'ultimo fosse già identificato e conosciuto. L'episodio è avvenuto dopo una denuncia per presunto oltraggio. Il dirigente è stato trattenuto per oltre due ore e trasportato in un'altra stazione senza poter comunicare. La Corte d'Appello ha confermato la condanna dell'ispettore per **abuso d'ufficio** e sequestro di persona. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso penale dell'ispettore, confermando la sua responsabilità. Tuttavia, ha annullato la parte relativa al risarcimento civile, poiché il dirigente ha ritirato la sua richiesta. L'ispettore dovrà pagare le spese processuali e una multa.
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