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Art. 557 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 557 Codice Civile

Nullità fideiussione: frode alla legge e giudicato
La Corte di Cassazione affronta un complesso caso di nullità fideiussione stipulata da un soggetto, poi defunto, a favore del figlio, dopo avergli donato tutti i beni. L'erede del garante agiva in giudizio sostenendo che l'operazione fosse in frode alla legge per ledere i suoi diritti successori. La Corte rigetta il ricorso principale, chiarendo i limiti invalicabili del giudicato formatosi in precedenti gradi di giudizio su tale questione. Accoglie, invece, il ricorso incidentale relativo alla condanna alle spese degli eredi beneficiati, specificando che tale condanna personale richiede la motivazione di gravi motivi.
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Donazione indiretta e calcolo della legittima: la Cassazione
Una nipote ha agito in giudizio per la lesione della sua quota di legittima, sostenendo che due compravendite immobiliari effettuate dai nonni a favore della cugina e del di lei marito costituissero in realtà una donazione indiretta. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14211/2024, ha accolto parzialmente il ricorso, stabilendo due principi fondamentali. Primo, ai fini del calcolo della quota di riserva, devono essere considerate tutte le donazioni effettuate dal defunto, incluse quelle a favore di non coeredi, attraverso l'operazione di riunione fittizia. Secondo, il valore dei beni donati e di quelli relitti deve essere stimato al momento dell'apertura della successione, tenendo conto di tutte le loro caratteristiche, inclusa la potenziale capacità edificatoria. La Corte ha quindi cassato la sentenza d'appello che aveva escluso dal calcolo la donazione al non coerede e aveva valutato i beni in modo errato.
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Simulazione vendita: quando la rinuncia è valida
Una figlia impugna la vendita di un immobile dal padre alla nipote, sostenendo una simulazione vendita. Avendo in precedenza firmato una rinuncia a contestare l'atto, il suo ricorso viene rigettato. La Cassazione conferma che il divieto di rinuncia preventiva all'azione di riduzione (art. 557 c.c.) riguarda le donazioni, non le vendite ritenute effettive. La Corte ha stabilito la validità della rinuncia e la realtà della compravendita, respingendo il ricorso.
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Nullità divisione immobiliare: il caso Cassazione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2062/2024, ha stabilito che un accordo di divisione di beni immobili è nullo se non riporta gli estremi del permesso di costruire. Questa nullità divisione immobiliare, definita "testuale", può essere rilevata d'ufficio dal giudice in ogni fase del processo, anche in Cassazione, a prescindere dai motivi specifici sollevati inizialmente dalle parti. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva confermato la validità di una scrittura privata tra due fratelli, rinviando la causa per un nuovo esame.
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Patti successori: nulla la rinuncia all’eredità futura
Una sorella aveva rinunciato a pretese sull'eredità paterna, impegnandosi a non interferire nella divisione tra madre e fratello. La Corte di Cassazione ha stabilito che tale rinuncia non può estendersi alla futura eredità della madre, in quanto costituirebbe patti successori vietati dalla legge e quindi nulli. La Corte ha cassato la precedente decisione, riaffermando l'impossibilità di disporre di diritti derivanti da una successione non ancora aperta.
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