La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sequestro probatorio beni culturali riguardante un violino antico. Una professionista aveva in uso lo strumento, sequestrato perché ritenuto illecitamente sottratto da un Conservatorio. La difesa ha contestato il sequestro, evidenziando l'assenza di nuovi indizi, la possibile prescrizione del reato e l'incompetenza territoriale. La Cassazione ha rilevato che il Tribunale del Riesame non aveva adeguatamente valutato il fumus delicti (indizi di reato) e l'eccezione di incompetenza. Ha quindi rinviato il caso per un nuovo esame, affinché si verifichino i presupposti del sequestro e la corretta applicazione della legge.
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