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Art. 512 Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Penale

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Altri anni per Art. 512 Codice di Procedura Penale

Dichiarazione di domicilio appello: onere e sanzioni
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un appello a causa della mancata inclusione di un riferimento specifico alla dichiarazione di domicilio nell'atto di impugnazione. La sentenza ha stabilito che l'onere formale previsto dall'art. 581, comma 1 ter, cod.proc.pen. (norma all'epoca vigente), non violava il diritto di difesa ma ne regolava le modalità di esercizio, rendendo legittima la sanzione dell'inammissibilità in caso di omissione.
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Truffa assicurativa: ricorso inammissibile in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due individui condannati per truffa assicurativa ai danni di una compagnia. Gli imputati avevano simulato due incidenti stradali per ottenere un indennizzo. La Corte ha rigettato tutti i motivi di appello, confermando la validità della querela presentata dalla compagnia, l'utilizzabilità della relazione investigativa privata come documento processuale e la coerenza della motivazione dei giudici di merito. La sentenza sottolinea che il ricorso per Cassazione non può essere utilizzato per una nuova valutazione dei fatti.
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Dichiarazioni predibattimentali: quando sono prova?
La Corte di Cassazione conferma una condanna per truffa basata sulle dichiarazioni predibattimentali della vittima, assente al processo. La sentenza stabilisce che tali dichiarazioni sono utilizzabili se supportate da 'solide garanzie procedurali' e da elementi di riscontro esterni, come in questo caso il riconoscimento fotografico e l'uso di un'auto identificata dalla vittima, garantendo così l'equità del processo.
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