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Art. 5 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 5 Codice Civile

Inquadramento superiore: quando non spetta il livello C
Un lavoratore del settore servizi fiduciari ha richiesto un inquadramento superiore, sostenendo di svolgere mansioni da coordinatore (livello C). La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per ottenere tale livello non basta il ruolo di coordinatore, ma è necessario provare il requisito numerico specifico previsto dal CCNL, ovvero il coordinamento di oltre 50 persone, onere che il lavoratore non ha soddisfatto.
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Unificazione fondi: illegittima senza accordo collettivo
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un istituto pubblico, confermando l'illegittimità della decisione di procedere alla unificazione dei fondi per la retribuzione accessoria del personale dirigente e non dirigente. La Corte ha stabilito che tale operazione, alterando le regole di ripartizione previste da distinti contratti collettivi, lede un diritto soggettivo dei lavoratori e rientra nella giurisdizione del giudice ordinario. La condotta del datore di lavoro è stata ritenuta illegittima poiché ha unificato risorse destinate a categorie di personale diverse, disciplinate da contrattazioni separate.
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Rettifica graduatoria docenti: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un docente avverso la rettifica graduatoria docenti che lo aveva escluso da una cattedra di ruolo a favore di una collega. Nonostante un punteggio superiore, l'amministrazione aveva privilegiato l'altra docente in base agli anni di servizio. La Corte ha stabilito che la violazione di un contratto collettivo integrativo non è un motivo valido per un ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 360, n. 3, c.p.c., e che il secondo motivo, relativo a un'omessa motivazione, mancava del requisito di autosufficienza.
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Privilegio accise: errore e ricorso in Cassazione
Una società cooperativa ha richiesto l'ammissione al passivo fallimentare di un proprio credito con privilegio, anche per la quota relativa alle accise sul carburante fornito. Il Tribunale ha negato il privilegio. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 514/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso della cooperativa sulla questione del privilegio accise per un vizio di forma nella presentazione del motivo. Tuttavia, ha accolto un secondo motivo relativo all'omesso esame di un fatto decisivo per la quantificazione del credito, cassando con rinvio la decisione del Tribunale.
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