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Art. 484 Codice Penale — Anno 2023

Altri anni per Art. 484 Codice Penale

Sequestro preventivo per equivalente: respinto il ricorso
Un dipendente di una farmacia, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, ha impugnato il provvedimento di sequestro preventivo per equivalente sui suoi beni. La difesa sosteneva la mancanza di un'adeguata motivazione sul pericolo di dispersione dei beni (periculum in mora). La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la legittimità del sequestro. I giudici hanno stabilito che, sebbene sintetica, la motivazione del Tribunale del Riesame era sufficiente e non apparente, avendo evidenziato il rischio concreto di occultamento del profitto illecito anche grazie ai collegamenti internazionali dell'organizzazione criminale. Di conseguenza, il blocco dei beni rimane pienamente efficace.
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Frode in Commercio: Olio di Semi Venduto come Extravergine
Un'azienda olearia vendeva ai propri clienti olio di semi o olio miscelato spacciandolo per extravergine di oliva. I titolari sono stati condannati per frode in commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine e falsificazione dei registri telematici. La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità penale, stabilendo un importante principio: la frode in commercio (art. 515 c.p.) e la vendita di alimenti non genuini (art. 516 c.p.) sono due reati diversi che possono coesistere. La Corte ha ritenuto che vendere un prodotto diverso per qualità (olio di semi invece di extravergine) e mettere in commercio un alimento non genuino sono condotte distinte che ledono interessi diversi. La condanna per uno dei titolari è stata parzialmente annullata solo per i fatti più vecchi, ormai prescritti.
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Associazione a delinquere e ruolo di organizzatore
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un soggetto accusato di essere l'organizzatore di un'**associazione a delinquere** finalizzata alla sofisticazione del vino. L'imputato gestiva un sistema di società cartiere per immettere illegalmente zucchero nel mercato nazionale, occultandone l'origine e la destinazione reale. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, ribadendo che il ruolo di organizzatore è provato dalla gestione strategica dei contatti esteri e dalla creazione di schermi societari elusivi, elementi che dimostrano una stabile partecipazione al sodalizio criminale.
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