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Art. 431 Codice di Procedura Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 431 Codice di Procedura Civile

Aliunde perceptum: quando dedurlo nel processo?
La Corte di Cassazione chiarisce i termini per la deduzione dell'aliunde perceptum. In un caso di contratto a tempo determinato illegittimo, un'azienda è stata condannata a pagare le retribuzioni mancate. In fase di esecuzione, ha tentato di detrarre i guadagni alternativi della lavoratrice. La Corte ha stabilito che tale eccezione doveva essere sollevata nel giudizio di merito e non in fase esecutiva, poiché il titolo esecutivo, ormai passato in giudicato, non poteva essere modificato. La deduzione è possibile solo per i redditi percepiti dopo che la sentenza è divenuta definitiva.
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Regolamento di competenza: quando è inammissibile
Una lavoratrice del settore scolastico ha proposto un regolamento di competenza contro un'ordinanza della Corte d'Appello che si limitava a fissare un'udienza. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che tale strumento non è utilizzabile né contro provvedimenti puramente organizzativi e privi di contenuto decisorio, né nell'ambito dei procedimenti cautelari, data la loro natura provvisoria.
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Competenza territoriale lavoro: nullo il foro scelto
Un sindacato ha citato in giudizio un lavoratore basandosi su una clausola di foro esclusivo contenuta nell'accordo di adesione. La Corte di Cassazione ha dichiarato nulla tale clausola, riaffermando il principio della inderogabile competenza territoriale lavoro stabilita dall'art. 413 c.p.c. e assegnando il caso al tribunale del luogo di lavoro, residenza del lavoratore e sede dell'azienda.
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Dispositivo contraddittorio: Cassazione annulla sentenza
Una lavoratrice impugna le proprie dimissioni, ottenendo ragione in primo grado. La Corte d'Appello emette una sentenza con un dispositivo contraddittorio, accogliendo l'appello dell'azienda ma confermando la decisione di primo grado. La Cassazione cassa la sentenza per insanabile contraddittorietà, riaffermando il principio della prevalenza e coerenza del dispositivo nel rito del lavoro.
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