Una farmacia ha ricevuto una sanzione amministrativa per un prodotto scaduto. Dopo la prima decisione sfavorevole, il suo appello è stato dichiarato inammissibile perché ritenuto tardivo. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, specificando che il termine impugnazione rito lavoro, applicabile in questi casi, decorre dalla comunicazione della cancelleria quando la motivazione della sentenza viene depositata separatamente e in ritardo rispetto al dispositivo letto in udienza. La Corte ha quindi annullato la sentenza e rinviato il caso al Tribunale.
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