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Art. 422 Codice di Procedura Penale — Anno 2022

Altri anni per Art. 422 Codice di Procedura Penale

Giudizio abbreviato: illegittime le prove tardive dell’accusa
Il Tribunale assolveva l'imputato dal reato di detenzione di stupefacenti al termine del giudizio abbreviato. La Corte d'Appello ribaltava la decisione e lo condannava, acquisendo d'ufficio gli esiti di esami tossicologici eseguiti dalla polizia dopo l'ammissione al rito speciale. L'imputato ricorreva in Cassazione lamentando la lesione del diritto di difesa. La Suprema Corte ha annullato la sentenza con rinvio. La Corte ha stabilito che nel giudizio abbreviato il giudice di appello non può utilizzare indagini tecniche svolte unilateralmente dall'accusa fuori dal fascicolo originario. Se il collegio ritiene indispensabile un accertamento tecnico, deve obbligatoriamente disporre una perizia nel contraddittorio delle parti.
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Nullità richiesta rinvio a giudizio: il GUP blocca il PM inerte
Il Giudice dell'Udienza Preliminare ha dichiarato la nullità richiesta rinvio a giudizio per alcuni rappresentanti di un consorzio, accusati di reato fallimentare, a causa della genericità delle imputazioni. Ha restituito gli atti al Pubblico Ministero. Quest'ultimo ha ricorso in Cassazione, ritenendo il provvedimento abnorme. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso del PM, confermando che il GUP ha agito correttamente. Il GUP può restituire gli atti se il PM non precisa le accuse generiche, anche dopo essere stato invitato a farlo, tutelando così il diritto di difesa.
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Giudizio abbreviato condizionato ed esame incrociato delle prove
Un imputato, accusato di tentato furto pluriaggravato, ha ottenuto l'accesso al giudizio abbreviato condizionato all'escussione di testimoni e periti sulla propria capacità di intendere e di volere. Durante il processo di primo grado, le prove orali sono state assunte tramite esame incrociato diretto delle parti invece che per mezzo del giudice. Condannato in appello, l'imputato ha proposto ricorso per Cassazione lamentando la nullità del procedimento per violazione delle forme probatorie del rito speciale. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dichiarandolo inammissibile: l'esame incrociato non lede i diritti difensivi, anzi li amplia, e la difesa non aveva sollevato tempestiva eccezione, prestando consenso all'uso delle prove.
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