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Art. 407 Codice di Procedura Penale — Sezione Terza Penale

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Altri anni per Art. 407 Codice di Procedura Penale

Contraffazione opere d’arte: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso contro un sequestro preventivo per il reato di contraffazione opere d'arte. Il caso riguardava un dipinto falsamente attribuito a un celebre artista del Rinascimento. La Corte ha stabilito che la richiesta di un attestato di libera circolazione integra il reato di 'messa in circolazione' e ha confermato la continuità normativa tra la vecchia e la nuova disciplina, respingendo le eccezioni procedurali sollevate dalla difesa.
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Periculum in mora: Cassazione su sequestro preventivo
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sequestro preventivo per equivalente a causa di un difetto di motivazione sul periculum in mora. La Corte ha chiarito che la motivazione del pericolo non può limitarsi a descrivere i fatti del reato (fumus), ma deve dimostrare in modo autonomo il concreto rischio di dispersione dei beni. Questa sentenza ribadisce la necessità di una valutazione specifica e non automatica dei presupposti per le misure cautelari reali.
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Ricorso inammissibile: genericità e prova di resistenza
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso un'ordinanza di custodia cautelare per associazione a delinquere e traffico di stupefacenti. La decisione si fonda sulla genericità dei motivi di ricorso, che non hanno superato la cosiddetta "prova di resistenza" riguardo all'utilizzabilità delle prove e hanno tentato di ottenere una nuova valutazione del merito, non consentita in sede di legittimità.
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Interesse ad impugnare: quando si può ricorrere?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un indagato contro il sequestro preventivo di immobili di proprietà di una società estera. Sebbene l'indagato fosse socio e legale rappresentante della società, e abitasse in uno degli immobili, la Corte ha negato il suo personale e concreto interesse ad impugnare, poiché l'eventuale restituzione del bene andrebbe a favore della società proprietaria e non della persona fisica.
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Termini custodia cautelare: quando decorrono di nuovo?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi contro un'ordinanza di custodia cautelare, chiarendo un principio fondamentale: i termini custodia cautelare ripartono da zero ogni volta che il procedimento viene trasferito a un nuovo giudice per incompetenza, di qualsiasi natura essa sia. La Corte ha inoltre confermato la legittimità della motivazione "per relationem" a determinate condizioni e ha respinto la doglianza sull'inutilizzabilità degli atti di indagine, distinguendo tra un semplice "aggiornamento" e una "nuova iscrizione" di reato che fa scattare nuovi termini di indagine.
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Interrogatorio preventivo: quando si può omettere?
Un individuo in custodia cautelare per spaccio ha presentato ricorso per la mancata applicazione dell'interrogatorio preventivo, introdotto dalla Riforma Nordio. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando che l'interrogatorio può essere omesso in presenza di un concreto pericolo di inquinamento probatorio. Nel caso specifico, il tentativo dell'indagato di contattare i suoi acquirenti subito dopo un sequestro è stato ritenuto una prova sufficiente di tale rischio, giustificando la misura cautelare senza un'audizione preliminare.
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