LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 391 Codice Civile — Sezione Seconda Civile

Altri anni per Art. 391 Codice Civile

Rinuncia al Ricorso in Cassazione: Fine di una Servitù Contesa
Un proprietario ha avviato una causa per ottenere il riconoscimento di una servitù di passaggio su un fondo vicino. Dopo un primo esito favorevole, la Corte d'Appello ha parzialmente riformato la decisione, riconoscendo l'acquisizione della servitù per usucapione. Gli eredi del proprietario hanno presentato un ricorso in Cassazione contro questa sentenza. Tuttavia, durante il procedimento, hanno formalmente presentato una rinuncia al ricorso in Cassazione, che è stata accettata dalla controparte. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato estinto il giudizio, senza alcuna statuizione sulle spese, a causa di tale rinuncia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese in Cassazione
In una controversia edilizia giunta in Cassazione, la parte ricorrente ha presentato una rinuncia al ricorso a seguito di una transazione. La Corte Suprema ha dichiarato estinto il processo, chiarendo che, a differenza dei gradi di merito, in Cassazione la rinuncia è un atto unilaterale efficace senza accettazione. Quest'ultima rileva solo per evitare la condanna alle spese. È stato inoltre escluso l'obbligo di versare il doppio del contributo unificato, non applicabile in caso di rinuncia.
Continua »
Rinuncia al ricorso: estinzione e spese legali
In una causa originata da un contratto preliminare di vendita, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte della ricorrente. La Corte ha chiarito che tale rinuncia è efficace anche senza l'accettazione della controparte, poiché determina il passaggio in giudicato della sentenza impugnata. Di conseguenza, la parte rinunciante è stata condannata al pagamento delle spese legali, ma è stato escluso il raddoppio del contributo unificato, non applicabile in caso di estinzione.
Continua »
Estinzione del giudizio: no al doppio contributo
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del giudizio in un caso di usucapione di un archivio storico. A seguito di un accordo transattivo tra le parti, la richiesta di cessazione della materia del contendere è stata interpretata come rinuncia al ricorso. La Corte ha stabilito che in caso di estinzione del giudizio non si applica la sanzione del raddoppio del contributo unificato, riservata solo ai casi di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione.
Continua »