LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 38 Codice di Procedura Civile — Sezione Sesta Civile

Pagina 5 di 5

Altri anni per Art. 38 Codice di Procedura Civile

Incompetenza territoriale e rinuncia tacita
Una creditrice ha agito in via surrogatoria contro una società di leasing per ottenere il rimborso di rate versate da una sua debitrice inadempiente. La società di leasing ha sollevato eccezione di incompetenza territoriale, indicando un foro esclusivo contrattuale. La Corte di Cassazione ha stabilito che la proposizione di domande verso terzi o domande riconvenzionali non costituisce rinuncia tacita all'eccezione di incompetenza territoriale. Pertanto, l'intera causa deve essere trasferita al giudice competente individuato nel contratto.
Continua »
Incompetenza territoriale: i tempi nel rito del lavoro
Un docente ha citato in giudizio un'amministrazione pubblica per ottenere il risarcimento dei danni derivanti da un'illegittima gestione di un'assegnazione provvisoria. Dopo oltre quattro anni di causa e diverse udienze, il Tribunale adito ha dichiarato la propria incompetenza territoriale. La Corte di Cassazione, investita della questione, ha stabilito che tale decisione è illegittima per violazione dei termini processuali. Nel rito del lavoro, infatti, l'incompetenza territoriale deve essere rilevata d'ufficio non oltre la prima udienza di discussione. Poiché il rilievo è avvenuto tardivamente, la competenza rimane radicata presso il primo giudice.
Continua »