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Art. 373 Codice Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 373 Codice Penale

Sequestro probatorio: quando è sproporzionato?
La Cassazione annulla un sequestro probatorio su un immobile perché sproporzionato. La misura cautelare, disposta a tempo indeterminato e senza fissare la data per l'esperimento giudiziale, comprimeva eccessivamente il diritto di proprietà, violando il principio di proporzionalità.
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Sequestro probatorio: quando non è esplorativo?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un'ordinanza di sequestro probatorio di un telefono cellulare. La Corte ha stabilito che il provvedimento non ha natura esplorativa quando si fonda su una notizia di reato sufficientemente delineata e mira a verificare una specifica ipotesi accusatoria, anche se il dispositivo è protetto da PIN.
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Causa di non punibilità: non basta il legame familiare
La Corte di Cassazione ha stabilito che la causa di non punibilità per chi aiuta un parente a eludere la giustizia non è automatica. Un padre aveva creato un falso alibi per il figlio indagato. I giudici di merito lo avevano prosciolto in base al solo legame familiare. La Cassazione ha annullato la decisione, specificando che l'esimente si applica solo in una situazione di costrizione inevitabile, non quando si fabbricano prove volontariamente. L'atto di creare un falso alibi è una scelta deliberata per sviare le indagini e non rientra nella tutela prevista dalla legge.
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Causa di non punibilità: i limiti dell’art. 384 c.p.
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di assoluzione per falsa testimonianza, precisando che la causa di non punibilità prevista dall'art. 384 c.p. si applica solo in presenza di un pericolo concreto e attuale di autoincriminazione per il testimone. Il semplice timore non è sufficiente a giustificare la menzogna. Il caso è stato rinviato al Tribunale per un nuovo esame che verifichi la sussistenza di tale rischio effettivo.
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Revisione della condanna: quando il falso è irrilevante
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per la revisione della condanna per omicidio. Anche se una perizia sull'arma del delitto si è rivelata inesatta, la Corte ha stabilito che tale errore non è decisivo, poiché la legittima difesa era stata esclusa per altre ragioni autonome, come la sproporzione tra i contendenti. La richiesta di revisione è stata quindi respinta.
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Abolitio criminis: abuso d’ufficio e prescrizione
In un caso di abuso d'ufficio, un imputato, per il quale era stata dichiarata la prescrizione, ha fatto ricorso in Cassazione. A seguito di una nuova legge che ha introdotto un'abolitio criminis per tale reato, la Suprema Corte ha annullato la sentenza. Ha assolto l'imputato con la formula 'perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato', stabilendo la prevalenza di questa causa di non punibilità sulla prescrizione e chiarendo la differenza rispetto a una piena assoluzione nel merito.
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