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Art. 37 Codice di Procedura Penale — Sezione Sesta Penale

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Altri anni per Art. 37 Codice di Procedura Penale

Istanza di ricusazione: termini e modi di presentazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante un'istanza di ricusazione presentata tardivamente. La sentenza sottolinea che la mozione deve essere formalizzata entro i termini perentori di legge, ovvero prima della conclusione dell'udienza, e non è sufficiente la mera intenzione espressa in precedenza. Inoltre, l'istanza deve essere corredata da prove concrete a sostegno dei motivi addotti, pena l'inammissibilità.
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Istanza di ricusazione: quando è tardiva? La Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante la tardività di un'istanza di ricusazione. La Corte ha ribadito che, qualora i motivi di ricusazione emergano durante un'udienza, la parte interessata deve farne immediata dichiarazione a verbale, prima della chiusura della stessa, riservandosi di depositare i motivi nei tre giorni successivi. L'omissione di tale dichiarazione immediata rende l'istanza di ricusazione tardiva e, di conseguenza, inammissibile.
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Ricusazione giudice: no se ha deciso su sequestro
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione di un giudice. L'imputato sosteneva che il giudice fosse prevenuto per aver partecipato, in precedenza, al collegio del riesame che aveva confermato un sequestro a suo carico. La Corte ha stabilito che la valutazione in sede di riesame cautelare reale, limitata a presupposti come la sproporzione patrimoniale e il 'periculum in mora', non costituisce un'anticipazione del giudizio di merito sulla colpevolezza. Pertanto, non sussistono i presupposti per la ricusazione del giudice.
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Ricusazione giudice: i termini per la dichiarazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso riguardante una dichiarazione di ricusazione del giudice. La Corte ha ribadito che, se la causa di ricusazione sorge in udienza, la parte ha l'onere di formulare una riserva verbale prima della fine dell'udienza stessa, anche se la formalizzazione scritta può avvenire entro tre giorni. La mancata riserva immediata rende la successiva dichiarazione tardiva e, quindi, inammissibile.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice del Tribunale di Sorveglianza per 'inimicizia grave'. La Corte ha stabilito che i provvedimenti sfavorevoli, se rientrano nel normale esercizio delle funzioni giurisdizionali, non costituiscono prova di inimicizia personale e non giustificano la ricusazione del giudice. Il rigetto si basa sulla distinzione tra atti processuali, impugnabili con i mezzi ordinari, e rapporti personali esterni al processo, unici rilevanti per la ricusazione.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice, basato sul suo precedente coinvolgimento in un procedimento connesso. La Corte ha stabilito che la semplice connessione tra cause o la conoscenza pregressa dei fatti non è sufficiente per giustificare la ricusazione. È necessario dimostrare che il giudice abbia manifestato in modo indebito e prematuro un convincimento sulla colpevolezza dell'imputato, cosa che nel caso di specie non è stata provata.
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Ricusazione giudice: valida anche dopo la condanna?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la richiesta di ricusazione del giudice è ammissibile anche dopo la lettura del dispositivo di condanna, se il processo prosegue con l'udienza per la valutazione di una pena sostitutiva (ex art. 545-bis c.p.p.). Tale udienza è considerata parte integrante della fase giurisdizionale. La Corte ha annullato l'ordinanza che riteneva tardiva l'istanza, precisando che il termine per la ricusazione decorre dalla conoscenza effettiva dei fatti e non da semplici sospetti.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice. La richiesta si basava su decisioni puramente procedurali del magistrato, considerate dalla Corte un tentativo di abuso del processo e non valide ragioni di ricusazione.
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Ricusazione del giudice: imparzialità e prevenzione
La Corte di Cassazione esamina un caso di ricusazione del giudice nell'ambito di un procedimento per l'applicazione di misure di prevenzione patrimoniale. I giudici, dopo aver restituito gli atti alla Procura per un supplemento istruttorio, avevano successivamente disposto il sequestro dei beni. La Suprema Corte, ravvisando un potenziale pregiudizio all'imparzialità, ha sospeso il giudizio e sollevato una questione di legittimità costituzionale, interrogandosi se tale situazione debba costituire un valido motivo per la ricusazione del giudice.
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Ricusazione del giudice: quando è infondata?
Un imputato ha presentato ricorso contro il rigetto della sua istanza di ricusazione del giudice. Il motivo era una presunta anticipazione di giudizio, basata su una decisione presa dal giudice riguardo a un coimputato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la valutazione su un coimputato, specie in fase cautelare, non costituisce automaticamente un valido motivo per la ricusazione del giudice, in assenza di una prova concreta di parzialità verso il ricusante.
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Termine ricusazione giudice: quando decorre davvero?
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che dichiarava inammissibile un'istanza di ricusazione per tardività. La Corte ha stabilito che il termine ricusazione giudice decorre dal momento della conoscenza effettiva, personale e integrale della causa di ricusazione da parte dell'interessato, e non dalla data in cui l'atto pregiudicante è semplicemente divenuto conoscibile (es. deposito in cancelleria).
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso per la ricusazione di un giudice. L'imputato sosteneva la parzialità del magistrato poiché, in una precedente sentenza a carico di terzi, lo aveva descritto come figura di vertice di un'associazione criminale. Secondo la Corte, tale valutazione, essendo meramente incidentale e funzionale a ricostruire un diverso contesto fattuale, non costituisce un'anticipazione di giudizio e, pertanto, non è un valido motivo per la ricusazione del giudice.
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Ricusazione giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione Penale dichiara inammissibile un ricorso per la ricusazione del giudice. La sentenza chiarisce che il rigetto di un'eccezione processuale non è motivo valido di ricusazione, a meno che il giudice non anticipi indebitamente un giudizio sulla colpevolezza dell'imputato.
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Confisca patrimoniale: i ricorsi e le regole
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso di confisca patrimoniale di un immobile a carico di un soggetto condannato per associazione di stampo mafioso. La Corte ha rigettato i ricorsi del proposto e della moglie, chiarendo i limiti del sindacato di legittimità sul giudizio di sproporzione e l'onere della prova per i terzi interessati, come il coniuge in comunione dei beni. Ha invece annullato la decisione per gli eredi di un altro terzo interessato, la cui posizione non era stata esaminata dalla Corte d'Appello, rinviando gli atti per un nuovo giudizio.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che chiedeva la ricusazione del giudice per presunta grave inimicizia e anticipazione del giudizio. La Corte ha stabilito che le normali attività processuali del giudice, come la gestione delle prove o la sollecitazione a concludere il processo prima della prescrizione, non costituiscono validi motivi per la ricusazione, anche se risultano sgradite alla parte.
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Competenza ricusazione giudice: solo la Corte decide
Un giudice di primo grado ha dichiarato inammissibile un'istanza di ricusazione contro di sé, ritenendola una mera ripetizione. La Cassazione ha annullato la sua decisione, ribadendo che la competenza ricusazione giudice spetta in via esclusiva alla Corte d'Appello, anche per la valutazione di ammissibilità, senza alcuna deroga.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
Un imputato per corruzione ha chiesto la ricusazione del giudice, sostenendo che fosse prevenuto per aver già giudicato un coimputato in un diverso processo. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che i motivi di ricusazione del giudice sono tassativi e che la semplice conoscenza di atti o la valutazione delle stesse fonti di prova in un altro procedimento non costituisce causa di astensione o ricusazione.
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Rischio di recidiva: la Cassazione sulla custodia cautelare
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di una misura di custodia cautelare in carcere per spaccio di stupefacenti, ripristinata dal Tribunale del Riesame. La decisione si basa su nuovi elementi che dimostrano la persistenza di un concreto e attuale rischio di recidiva, nonostante il considerevole tempo trascorso dai fatti contestati. La Corte ha ritenuto irrilevante il trasferimento all'estero dell'indagato, valorizzando i suoi continui contatti con ambienti criminali e la sua condotta spregiudicata, confermando così la necessità della misura più afflittiva.
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