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Art. 37 Codice di Procedura Civile

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Rimborso contributo soggiorno: la competenza è del Fisco
Un cittadino straniero ha richiesto la restituzione di un contributo versato per il rinnovo del permesso di soggiorno, successivamente dichiarato illegittimo. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20323/2025, ha stabilito che la competenza a decidere su tale richiesta di rimborso contributo soggiorno non è del giudice civile, ma del giudice tributario. La Corte ha qualificato il contributo come un tributo e ha chiarito che, in assenza di un riconoscimento formale e individuale del debito da parte dell'Amministrazione, la controversia mantiene la sua natura fiscale, ricadendo nella giurisdizione specializzata.
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Ritenuta fiscale buoni postali: decide la Cassazione
Una risparmiatrice contesta all'ente emittente il calcolo degli interessi sui suoi buoni fruttiferi postali, sostenendo di aver ricevuto una somma inferiore al dovuto. La controversia riguarda il metodo di applicazione della ritenuta fiscale buoni postali: se debba basarsi sul 'criterio di cassa' (tassazione al momento del rimborso finale) o sul 'criterio di competenza' (tassazione annuale sugli interessi maturati). I giudici di primo e secondo grado hanno dato ragione alla risparmiatrice. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha ritenuto la questione di eccezionale importanza e, data la presenza di decisioni contrastanti e l'assenza di un precedente, ha rinviato il caso alla pubblica udienza per una pronuncia definitiva che farà da guida per tutti i casi simili.
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Compensazione impropria: fondi agricoli e onere prova
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un agricoltore contro un'agenzia statale. L'agenzia aveva trattenuto nuovi aiuti per recuperare somme erogate in passato e ritenute indebite. La Corte ha confermato la legittimità della cosiddetta compensazione impropria, sottolineando che il provvedimento amministrativo di recupero, non impugnato nelle sedi competenti, era diventato definitivo. L'agricoltore non è riuscito a provare l'infondatezza della pretesa dell'ente.
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