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Art. 369 Codice Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 369 Codice Penale

Revoca affidamento in prova: quando è legittima?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una donna contro la revoca dell'affidamento in prova. La decisione conferma che una nuova denuncia e un atteggiamento non collaborativo, che dimostrano la mancata partecipazione al percorso rieducativo, giustificano la revoca affidamento in prova con effetto retroattivo (ex tunc), anche se per un certo periodo non erano state registrate violazioni delle prescrizioni.
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Causa di non punibilità: non basta il legame familiare
La Corte di Cassazione ha stabilito che la causa di non punibilità per chi aiuta un parente a eludere la giustizia non è automatica. Un padre aveva creato un falso alibi per il figlio indagato. I giudici di merito lo avevano prosciolto in base al solo legame familiare. La Cassazione ha annullato la decisione, specificando che l'esimente si applica solo in una situazione di costrizione inevitabile, non quando si fabbricano prove volontariamente. L'atto di creare un falso alibi è una scelta deliberata per sviare le indagini e non rientra nella tutela prevista dalla legge.
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Causa di non punibilità: i limiti dell’art. 384 c.p.
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di assoluzione per falsa testimonianza, precisando che la causa di non punibilità prevista dall'art. 384 c.p. si applica solo in presenza di un pericolo concreto e attuale di autoincriminazione per il testimone. Il semplice timore non è sufficiente a giustificare la menzogna. Il caso è stato rinviato al Tribunale per un nuovo esame che verifichi la sussistenza di tale rischio effettivo.
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Rinnovazione istruttoria in appello: quando è negata?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per omicidio stradale e fuga. L'imputato contestava il diniego della Corte d'Appello di ammettere una nuova consulenza tecnica sulla dinamica dell'incidente. La Suprema Corte ha ribadito che la rinnovazione istruttoria in appello è un evento eccezionale, non un diritto. Il giudice può negarla se ritiene gli atti già acquisiti sufficienti per decidere, poiché vige una presunzione di completezza dell'istruttoria di primo grado. La perizia, inoltre, non è considerata una prova decisiva, ma un mezzo di prova 'neutro' la cui ammissione è rimessa alla discrezionalità del giudice.
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