Una società proprietaria di un parco eolico proponeva l'aggiornamento della rendita catastale dei propri impianti tramite procedura Docfa, escludendo il valore delle torri di sostegno in quanto componenti funzionali alla produzione di energia. L'Agenzia delle Entrate rettificava la proposta, includendo le torri nel calcolo. Dopo i rigetti nei gradi di merito, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società. La Corte ha chiarito che, per determinare la rendita catastale, occorre escludere i macchinari e gli impianti funzionali al processo produttivo, indipendentemente dalla loro stabilità fisica. Di conseguenza, la sentenza impugnata è stata cassata con rinvio alla Commissione Tributaria Regionale per verificare se le torri costituiscano un unicum con i macchinari interni o abbiano autonomia funzionale.
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