L'Agenzia delle Entrate ha rettificato il reddito di una società di costruzioni basandosi sulla discrepanza tra i prezzi di vendita degli immobili, i valori O.M.I. e gli importi dei mutui degli acquirenti. Dopo che i giudici di merito hanno annullato l'accertamento ritenendo tali elementi mere presunzioni, il Fisco ha proposto ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, la società ha richiesto la definizione agevolata della lite ai sensi del d.l. n. 119/2018, pagando il dovuto. Poiché l'ufficio non ha notificato alcun diniego e nessuna parte ha chiesto la prosecuzione della causa, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio. La definizione agevolata ha quindi chiuso definitivamente la controversia fiscale, lasciando le spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »