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Art. 357 Codice di Procedura Penale — Sezione Quarta Penale

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Altri anni per Art. 357 Codice di Procedura Penale

Rinnovazione istruttoria: quando è possibile in appello
La Suprema Corte ha confermato una condanna per spaccio di stupefacenti, respingendo il ricorso dell'imputato. Il punto cruciale della decisione riguarda la legittimità della rinnovazione istruttoria disposta d'ufficio dalla Corte d'Appello in un processo definito con rito abbreviato. La Cassazione ha stabilito che i giudici conservano il potere discrezionale di riaprire l'istruttoria quando lo ritengano assolutamente necessario per la decisione, al fine di accertare fatti decisivi come la disponibilità, da parte dell'imputato, del locale in cui è stata rinvenuta la droga.
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Avviso difensore guida ebbrezza: la prova testimoniale
Un conducente, condannato per guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'inutilizzabilità degli esami clinici a causa della mancata verbalizzazione dell'avviso di farsi assistere da un difensore. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile, stabilendo che l'avviso al difensore per guida in ebbrezza può essere legittimamente provato tramite la testimonianza dell'agente di polizia, anche se non menzionato negli atti scritti, soprattutto quando le circostanze, come le gravi condizioni di salute dell'imputato, giustificano la mancata verbalizzazione immediata.
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Lesioni stradali gravi: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per lesioni stradali gravi. L'imputato aveva causato un incidente passando con il semaforo rosso e guidando a velocità non adeguata. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso erano infondati, in quanto miravano a una nuova valutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità, e che le prove raccolte, incluse le dichiarazioni della vittima e i rilievi, erano state correttamente valutate dai giudici di merito.
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