La Corte di Cassazione chiarisce l'applicazione dei termini di improcedibilità dell'appello introdotti dalla Riforma Cartabia. Con l'ordinanza n. 23345/2024, ha stabilito che per tutte le impugnazioni proposte entro il 31 dicembre 2024, anche se pendenti da prima della riforma, si applica il termine transitorio di tre anni e non quello ordinario di due. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che sosteneva l'avvenuto decorso del termine, sottolineando che la norma transitoria ha lo scopo di consentire al sistema giudiziario di adeguarsi, evitando di penalizzare i procedimenti più datati.
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