La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un cittadino che chiedeva il riconoscimento del reato continuato per diverse condanne accumulate nel tempo, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio e guida in stato di ebbrezza. Il ricorrente sosteneva che i reati fossero legati da un unico disegno criminoso causato dalla sua dipendenza dall'alcol. I giudici hanno invece confermato la decisione del Tribunale di Cassino: la forte distanza temporale e la diversità dei luoghi in cui sono avvenuti i fatti dimostrano uno stile di vita disordinato e non una pianificazione unitaria. L'alcoldipendenza, da sola, non basta a unificare reati così diversi. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di tremila euro alla Cassa delle Ammende.
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