La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per il reato di immigrazione clandestina nei confronti di due soggetti sorpresi a trasportare 77 migranti stipati in casse di legno all'interno di un autoarticolato. La difesa ha contestato l'incompatibilità del giudice d'appello, derivante dal precedente rigetto di una richiesta di concordato sulla pena, e la sufficienza degli indizi relativi alla consapevolezza del conducente. Gli Ermellini hanno stabilito che il rigetto del concordato non determina automaticamente l'incompatibilità del collegio e che la valutazione globale degli indizi, inclusa la condotta evasiva al casello autostradale, conferma la piena colpevolezza degli imputati.
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