Un uomo viene condannato per ricettazione di una targa rubata. La sua difesa si basa su una versione alternativa: non avrebbe ricevuto la targa, ma l'avrebbe rubata lui stesso anni prima. Un testimone a suo favore conferma questa versione, ma i giudici di merito ignorano completamente la sua dichiarazione. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna per 'travisamento della prova per omissione', stabilendo che non si può ignorare una testimonianza potenzialmente decisiva. Il caso dovrà essere riesaminato in un nuovo processo d'appello, che questa volta dovrà tenere conto della prova omessa. L'imputato, quindi, vince il ricorso.
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