L'Amministrazione Finanziaria ha impugnato una sentenza tributaria favorevole a una Società e ai suoi Soci. Il primo tentativo di notifica del ricorso, effettuato nei termini, non è andato a buon fine perché i destinatari erano irreperibili. L'Amministrazione ha riattivato la procedura di notifica del ricorso solo dopo oltre tre mesi. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per tardività. I giudici hanno stabilito che, in caso di esito negativo non imputabile al richiedente, la notifica deve essere riattivata con massima tempestività. Il termine massimo per riprendere il procedimento è di trenta giorni (pari alla metà del termine ordinario) dalla conoscenza dell'esito negativo, salvo prova di circostanze eccezionali. Di conseguenza, l'Amministrazione Finanziaria perde la causa.
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