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Art. 31 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 31 Codice di Procedura Civile

Regolamento di competenza: pendenza e connessione
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso per regolamento di competenza presentato da una società coinvolta in una lite per accertamento negativo di responsabilità. Il tribunale di merito aveva inizialmente declinato la propria competenza ipotizzando una connessione con un procedimento cautelare di sequestro pendente presso una sezione specializzata. Tuttavia, la Suprema Corte ha stabilito che la connessione non può operare se il giudizio richiamato non è stato regolarmente riassunto ed è quindi da considerarsi estinto. La decisione ribadisce che il simultaneus processus richiede l'effettiva pendenza di entrambi i procedimenti.
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Competenza territoriale e revoca contributi pubblici
La Corte di Cassazione ha stabilito che la revoca di contributi pubblici per mancanza di requisiti non costituisce una sanzione amministrativa, ma un atto di autotutela. Di conseguenza, la competenza territoriale per impugnare tale provvedimento segue le regole ordinarie del codice di procedura civile e non quelle speciali previste per le sanzioni. Anche in presenza di sanzioni accessorie, come la maggiorazione degli interessi, prevale il rito ordinario poiché queste dipendono logicamente dalla decisione sulla revoca principale. La causa deve quindi essere riassunta presso il tribunale del luogo in cui l'ente erogatore ha la propria sede legale.
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Competenza fideiussione antitrust: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione chiarisce la questione della competenza fideiussione antitrust, stabilendo che se la nullità di una garanzia per violazione della normativa antitrust è sollevata come semplice eccezione difensiva in un'opposizione all'esecuzione, la giurisdizione resta al giudice ordinario e non si trasferisce alla sezione specializzata in materia di impresa. Quest'ultima è competente solo quando la nullità è oggetto di una specifica e autonoma azione legale.
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Competenza per connessione: quando si sposta al Trib. Imprese
Un imprenditore ha citato in giudizio una banca per la nullità di un contratto di mutuo aziendale per usura e di una fideiussione personale per violazione della normativa antitrust. La Corte di Cassazione ha stabilito che non sussiste una "connessione qualificata" tra le due domande. Di conseguenza, la competenza a decidere sulla nullità del mutuo non spetta al Tribunale delle Imprese, ma al tribunale ordinario, in questo caso quello di Lecce. La decisione riafferma il principio secondo cui la competenza per connessione delle sezioni specializzate è limitata a casi specifici per non snaturarne la funzione.
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Regolamento di competenza: quando il ricorso è nullo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un privato contro una società ippica. La Corte d'Appello aveva deciso esclusivamente sulla questione della competenza territoriale, stabilendo il foro del consumatore. In tali casi, lo strumento corretto per l'impugnazione non è il ricorso ordinario, ma il regolamento di competenza, come previsto dalla procedura civile. L'errata scelta dello strumento processuale ha reso l'impugnazione non esaminabile nel merito.
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Competenza per territorio: restituzione di un’opera d’arte
La Corte di Cassazione chiarisce la regola sulla competenza per territorio in una causa per la restituzione di un'opera d'arte. L'ordinanza stabilisce che, in caso di azione di rivendicazione di un bene mobile, il foro competente è quello generale del convenuto, ovvero il luogo di sua residenza. La Corte ha accolto il ricorso di un notaio, spostando la causa dal tribunale inizialmente adito a quello della città di residenza del professionista, ribadendo che le decisioni cautelari sulla competenza non vincolano il giudizio di merito.
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