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Art. 31 Codice Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 31 Codice Penale

Acquisizione sanante: la delibera comunale è l’atto finale
La Corte di Cassazione ha stabilito che la delibera del consiglio comunale che dispone un'acquisizione sanante è l'atto conclusivo del procedimento e non un mero atto preparatorio. Questa decisione, che cassa una precedente ordinanza della Corte d'Appello, chiarisce che tale delibera costituisce la condizione necessaria per poter agire in giudizio per la determinazione dell'indennizzo spettante al privato, consolidando un importante principio in materia di espropriazione per pubblica utilità.
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Sospensione disciplinare militare: si applica la legge?
Un sottufficiale, durante il periodo di sospensione disciplinare militare, pubblicava un articolo online ritenuto diffamatorio nei confronti di un ufficiale superiore. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna, stabilendo che il sottufficiale sospeso dal servizio non riveste la qualifica di 'militare in servizio alle armi'. Di conseguenza, non è soggetto alla giurisdizione penale militare, in base a una stretta interpretazione del principio di tassatività della legge penale.
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Concorso di reati associativi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si pronuncia su un complesso caso di criminalità organizzata, affrontando la questione del concorso di reati associativi tra associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.) e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti (art. 74 D.P.R. 309/90). La sentenza impugnata viene parzialmente annullata con rinvio, poiché la Corte ha ritenuto insufficiente la motivazione che giustificava la doppia condanna. Per la Cassazione, affinché i due reati possano concorrere, è necessario dimostrare l'esistenza di un assetto organizzativo autonomo e specificamente dedicato al narcotraffico, distinto da quello dell'associazione mafiosa principale, onere probatorio non soddisfatto nel caso di specie.
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Confisca Allargata: la sproporzione del reddito basta
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro la confisca allargata di una somma di denaro. La Corte ha confermato che, per disporre la confisca, è sufficiente dimostrare la disponibilità del bene in capo all'imputato e la sua sproporzione rispetto al reddito, senza dover provare un nesso diretto con il singolo reato commesso.
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Nullità contratto ente locale: senza impegno di spesa
Un professionista ha fatto ricorso contro un Comune per il mancato pagamento di un incarico di progettazione. La Corte di Cassazione ha confermato la nullità del contratto con l'ente locale, poiché l'incarico era stato conferito senza un formale impegno di spesa registrato nel bilancio comunale. La Corte ha specificato che la previsione di una copertura con fondi esterni non sana questa nullità, data la natura imperativa delle norme di contabilità pubblica.
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Conflitto di giurisdizione: quando è inammissibile?
Un dipendente pubblico, dopo aver visto respinta dal TAR la sua azione contro il silenzio dell'amministrazione su una richiesta di pagamento, si è rivolto al giudice ordinario chiedendo direttamente la condanna al pagamento. Quest'ultimo ha sollevato un conflitto di giurisdizione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il conflitto inammissibile, chiarendo che non si trattava di una riproposizione della stessa causa, ma di una domanda nuova e autonoma con un 'petitum' diverso. Pertanto, il secondo giudice avrebbe dovuto decidere sulla propria giurisdizione invece di sollevare il conflitto.
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