Il Danneggiato, titolare di un vivaio, ha chiesto il risarcimento dei danni alla Società per i periodici allagamenti dei propri terreni causati dalla costruzione di un centro commerciale. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda ritenendo maturata la prescrizione del risarcimento danni, considerando l'alluvione del 1991 come unico evento istantaneo. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Danneggiato. I giudici hanno chiarito che, trattandosi di allagamenti periodici e ripetuti nel tempo, la prescrizione del risarcimento danni quinquennale non colpisce l'intera pretesa, ma esclude solo i singoli episodi avvenuti oltre cinque anni prima della notifica dell'atto di citazione. La sentenza impugnata è stata quindi cassata con rinvio alla Corte d'Appello per un nuovo esame dei fatti.
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