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Art. 30 Codice Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 30 Codice Penale

Mandato di arresto europeo: quando è legittimo?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso contro un'ordinanza di consegna basata su un mandato di arresto europeo emesso dalla Francia. La sentenza chiarisce che, dopo la riforma del 2021, il giudice italiano non può più valutare la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. Inoltre, la cittadinanza italiana non osta alla consegna, ma può condizionarla al rientro in Italia per l'espiazione della pena. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, confermando la validità del mandato di arresto europeo.
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Ricettazione: la Cassazione sui contrassegni animali
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di due allevatori condannati per ricettazione di contrassegni identificativi di bovini. La sentenza chiarisce che la mancata giustificazione del possesso di materiale di illecita provenienza integra il reato e che un ricorso inammissibile preclude la dichiarazione di prescrizione del reato.
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Principio di equivalenza negli appalti: la Cassazione
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, ha stabilito che l'interpretazione estensiva delle clausole di un bando di gara da parte del giudice amministrativo, applicando il principio di equivalenza anche ai requisiti di capacità tecnica, non costituisce un eccesso di potere giurisdizionale. Il caso riguardava un appalto pubblico in cui una società era stata ammessa sulla base di una "fornitura di punta" ritenuta analoga, ma non identica, a quella richiesta. La Cassazione ha ritenuto che tale valutazione rientri nella normale attività interpretativa del giudice amministrativo, finalizzata a garantire la massima concorrenza (favor partecipationis), e non in una sostituzione indebita alla Pubblica Amministrazione. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile.
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Sospensione disciplinare militare: si applica la legge?
Un sottufficiale, durante il periodo di sospensione disciplinare militare, pubblicava un articolo online ritenuto diffamatorio nei confronti di un ufficiale superiore. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna, stabilendo che il sottufficiale sospeso dal servizio non riveste la qualifica di 'militare in servizio alle armi'. Di conseguenza, non è soggetto alla giurisdizione penale militare, in base a una stretta interpretazione del principio di tassatività della legge penale.
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Danno da mora: onere della prova e liquidazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22441/2025, interviene sul tema del danno da mora nelle obbligazioni di valore. Il caso riguarda un proprietario terriero che ha subito un danno a causa della condotta di un Comune, il quale aveva esaurito la volumetria edificabile di un comprensorio approvando i piani di altri proprietari. La Corte ha stabilito un nuovo principio di diritto per la liquidazione di tale danno, affermando che deve essere calcolato applicando al capitale rivalutato il saggio di rendimento netto dei BOT annuali, salvo prova di un danno maggiore o minore. Viene così superato il precedente orientamento che liquidava il danno applicando semplicemente il saggio degli interessi legali.
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