LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2855 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 2855 Codice Civile

Privilegio ipotecario e rate scadute: limiti al recupero bancario
Una società finanziaria cessionaria di un credito bancario ha chiesto l'ammissione al fallimento di una società debitrice per l'intero importo residuo di un mutuo fondiario risolto anni prima. La creditrice pretendeva di recuperare sia il capitale sia gli interessi delle rate scadute con il beneficio della garanzia ipotecaria. La Corte di Cassazione ha confermato che la rata del mutuo non costituisce un blocco indivisibile. Pertanto, la quota di interessi scaduti oltre il limite temporale di legge perde il privilegio ipotecario e deve essere degradata a credito chirografario semplice. Il ricorso della finanziaria è stato respinto integralmente, confermando che solo il capitale e gli interessi maturati nelle due annualità anteriori e in quella in corso al fallimento conservano la prelazione ipotecaria.
Continua »
Cessione di crediti in blocco: la Gazzetta Ufficiale non basta
Una società finanziaria ha proposto opposizione allo stato passivo di un fallimento, pretendendo l'ammissione di crediti acquistati tramite un'operazione di cessione di crediti in blocco da un istituto bancario. Il Fallimento ha eccepito la carenza di legittimazione attiva della società, contestando l'effettivo trasferimento del credito specifico. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della società finanziaria, confermando la decisione del Tribunale. I giudici hanno stabilito che la semplice pubblicazione dell'avviso di cessione sulla Gazzetta Ufficiale non è sufficiente a dimostrare la titolarità del credito se il debitore la contesta specificamente. La società cessionaria avrebbe dovuto fornire prove documentali precise circa l'inclusione del singolo credito nell'operazione di cessione.
Continua »
Responsabilità amministratori: ritardo fallimento
La Cassazione conferma la condanna per responsabilità amministratori che hanno ritardato la dichiarazione di fallimento. Il danno risarcibile include gli interessi passivi sul mutuo maturati nel periodo di ritardo, poiché una tempestiva procedura concorsuale li avrebbe evitati. La Corte chiarisce che il ritardo ha aggravato la posizione dei creditori, aumentando le passività ammesse al passivo con prelazione.
Continua »
Fideiussione ABI: nullità parziale confermata
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un fideiussore che chiedeva la nullità totale di una garanzia basata sul modello ABI. La Corte ha confermato il suo orientamento consolidato: la nullità derivante dalla violazione della normativa antitrust è solo parziale e riguarda le singole clausole illecite, non l'intero contratto. Sono stati respinti anche i motivi relativi all'errata indicazione del TAEG, ritenuto un mero indicatore informativo, e alla prova della cessione del credito.
Continua »