Due creditrici hanno chiesto l'apertura della liquidazione giudiziale nei confronti di una società a responsabilità limitata. La società debitrice aveva trasferito la propria sede legale da Roma a Concorezzo meno di un anno prima del deposito del ricorso. Sia il Tribunale di Roma che il Tribunale di Monza si sono dichiarati incompetenti, sollevando un conflitto negativo di competenza. La Corte di Cassazione ha stabilito che il trasferimento della sede legale avvenuto nell'anno antecedente alla domanda è irrilevante per determinare il giudice competente. Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato la competenza del Tribunale di Roma, disponendo la riassunzione della causa entro sessanta giorni.
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